Come si può intendere da questo titolo, esploreremo la mia psiche relativa alle mie pulsioni. A tale scopo, dal dizionario della lingua italiana garzanti, cito: “ninfomania: impulso, tendenza ossessiva della donna a ripetere esperienze sessuali con uomini diversi”. Ora, potete notare il mio sconcerto nell’apprendere che il termine è riferito solo al sesso femminile, cosa che mi era ignota prima di aprire il vocabolario. Possiamo notare, allo scopo di dimostrare la mia tesi (quella di non essere affetta da questa mania), che il gruppo “uomini diversi” implica una certa dose di…troiaggine (giustificate tale francesismo). Nel linguaggio comune tuttavia, un ninfomane viene indicato come un semplice maniaco del sesso, che ha fatto di esso una ragione di vita, indifferentemente dal suo sesso (almeno, da queste parti vige questa ignoranza). Ora, visto che la definizione corretta di ninfomane mi viene incontro, potrei anche fare a meno della mia dimostrazione, ma così mi andrebbe a puttane il post. A tale scopo, prendo la definizione popolare di ninfomane per buona. Ora…come faccio a liberarmi del marchio di sesso-dipendente? O meglio…ho deciso di assumere il termine ninfomane non solo riferito all’atto sessuale, ma a tutto ciò che la chiesa e la decenza considerano immorale, e dunque…dal marchio di semplice pervertita? Analizzo la mia psiche con sincerità:
1) il mio desiderio è rivolto ad un unico uomo (e non uno qualsiasi, ma uno importante anche dal punto di vista affettivo), e non a tutto il genere maschile. Il che concorda con la corretta definizione di ninfomane, e mi discolperebbe completamente. Ma proseguiamo.
2) Quando il mio desiderio non è alimentato da nessuna scintilla, una volta possiamo dire…soddisfatto, non si ripresenterebbe con violenza se non dopo un mese (con approssimazione non matematica, dato che le pulsioni umane non sono oggetto di calcoli matematici). Ma per contro, vengo continuamente posta di fronte a sollecitazioni e provocazioni di vario tipo, per cui la mia perversione può incrementarsi anche con una oscillazione di 5-6 giorni, se sollecitata.
3) Ho 18 anni, e ancora non sono adulta per quanto mi riguarda, per cui sono soggetta a scombussolamenti ormonali di vario tipo, che ora mi spingono verso l’immoralità, ora mi fanno riflettere sulle pulsioni umane, come ora. sono giovane, e non è ancora tempo che i miei ormoni si quietino, anche considerando che all’età di 13 ho deciso di spegnerli perché stavo andando oltre. Ora che sono riaccesi, meritano di spaziare un po’ liberamente. A patto che questo non interferisca con gli altri elementi della mia vita.
4) Ho seguito una dialettica nella quale non è possibile distinguere né una antitesi, né una tesi vera e propria, se non quella di dimostrare che non sono ninfomane, ma si può dire che in questo senso antitesi e tesi si compenetrino, dato che ho voluto dimostrare l’antitesi della tesi. Semplificando il tutto in una sintesi, posso a maggior ragione dire che, viste le premesse, la mia è passione e non ninfomania, e ci convivo bene. Inoltre, c’è chi fa il santo, ma è spesso più immorale di chi non nasconde un certo grado di perversione.
Non trovate che potrebbe essere una bella tesi di laurea per “scienze del comportamento” (che non so se esiste)? XDXD
Passo e chiudo, più pazza che mai XD